Aktuell · 20.06.2026 22:45
Venezia introduce tariffe di ingresso più alte per i turisti giornalieri dal 2026
Da aprile 2026 i turisti giornalieri a Venezia dovranno pagare una tassa fino a 10 euro per 60 giorni, al fine di regolare meglio i flussi di visitatori.
Venezia – 21.06.2026: La città di Venezia ha aumentato le tariffe di ingresso per i turisti giornalieri e ampliato il numero di giorni a pagamento per l’anno 2026. Dal 3 aprile 2026 al 26 luglio 2026, i visitatori che non pernottano in città dovranno pagare una tassa in 60 giorni complessivi. Questa regolamentazione si applica principalmente nei fine settimana e nei giorni festivi italiani.
La tariffa è di 10 euro al giorno. Tuttavia, chi prenota almeno tre giorni prima della visita pagherà solo 5 euro. Questa misura mira a ridurre gli effetti negativi del turismo di massa e a minimizzare il carico sul centro storico.
La tassa d’ingresso è dovuta ogni giorno dalle 8:30 alle 16:00. Chi arriva prima delle 8:30 o dopo le 16:00 non deve pagare. Sono esenti dalla tassa i residenti di Venezia, gli ospiti che pernottano, nonché i bambini sotto i 14 anni. Inoltre, alcune isole come il Lido, Murano, Burano e Torcello sono esenti dalla tassa.
L’amministrazione comunale sottolinea che la misura contribuirà a gestire meglio i flussi di visitatori e a migliorare la qualità della vita dei residenti. Si evidenzia inoltre che la tariffa non serve solo a finanziare l’infrastruttura cittadina, ma contribuisce anche alla conservazione del patrimonio culturale di Venezia.
Per i turisti che desiderano evitare la tassa, si consiglia di pianificare la visita fuori dai giorni a pagamento o di prenotare un pernottamento in città, poiché gli ospiti che pernottano sono esenti dalla tassa. Inoltre, prenotazioni anticipate dei biglietti possono aiutare a ridurre i costi.
L’introduzione della tariffa d’ingresso era già stata sperimentata nel 2024 e ora prosegue per valutare gli effetti sul turismo e sullo sviluppo urbano. L’amministrazione comunale prevede di monitorare regolarmente i risultati della misura e di apportare eventuali modifiche.
Per ulteriori informazioni e per la prenotazione dei biglietti, gli interessati possono visitare il sito ufficiale della città di Venezia.
La misura riceve reazioni contrastanti. Mentre alcuni turisti considerano la tariffa giustificata per proteggere la città dal sovraffollamento, altri criticano i costi aggiuntivi, soprattutto per le famiglie e i viaggiatori con budget limitato. L’amministrazione comunale ribadisce però che i proventi della tassa saranno reinvestiti direttamente nel miglioramento delle infrastrutture e nella tutela del patrimonio culturale.
Nel complesso, l’introduzione della tariffa di ingresso mostra come Venezia stia adottando misure innovative per affrontare le sfide del turismo di massa e trovare un equilibrio tra le esigenze degli abitanti e dei turisti.